Articolo Gruppo Agenti Amissima

5 cose da sapere su IDD

La Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa (IDD) è entrata in vigore dal 1 ottobre 2018 e si passa dal concetto di intermediazione assicurativa a quello di distribuzione assicurativa con rilevanti conseguenze.

In questo articolo troviamo 5 cose da sapere su IDD.

Il “grande passo” dalla intermediazione alla distribuzione

Cosa si intende per “distribuzione assicurativa e riassicurativa”?

Per distribuzione si intende l’attività consistente nel proporre prodotti assicurativi e riassicurativi o nel prestare assistenza e consulenza o compiere altri atti preparatori relativi alla conclusione dei relativi contratti o nella conclusione di tali contratti, ovvero nella collaborazione alla gestione o all'esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati, ivi inclusa la fornitura, tramite un sito internet o altri mezzi, di informazioni, relativamente a uno o più contratti di assicurazione, anche confrontati o ordinati, sulla base di criteri eventualmente scelti dal cliente, in termini di premi ed eventuali sconti applicati o di ulteriori caratteristiche del contratto, se il cliente è in grado di concludere direttamente o indirettamente lo stesso;

Chi sono i soggetti interessati alla normativa in tema di distribuzione assicurativa (in particolare quanto previsto dal Reg. 40/2018 IVASS)?

Tutti i distributori sono interessati a quanto dettato da questa normativa; ricordiamo che per distributori si intendono:

• Intermediari assicurativi,

• intermediari assicurativi a titolo accessori

• imprese di assicurazione impegnate direttamente nella distribuzione

Come previsto dall’art. 3 comma 4 del Reg. 40/2018, il presente Regolamento non si applica:

a) alle attività di cui all’articolo 107, comma 3, del Codice;

b) alla distribuzione assicurativa esercitata da intermediari assicurativi a titolo accessorio, laddove siano soddisfatte congiuntamente le condizioni fissate dall’articolo 107, comma 4, del Codice e fermi, in ogni caso, gli obblighi imposti dall’articolo 107, comma 5, del Codice.

Fatta questa doverosa premessa, ecco in sintesi le 5 cose fondamentali da sapere sull’IDD; buona lettura!

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1. Formazione

Come indicato dagli articoli 88 ed 89 del Reg. 40/2018

Formazione professionale (neofiti)

Soggetti destinatari: tutti i soggetti che andranno a svolgere attività di distribuzione assicurativa

Durata: La formazione professionale consiste nella partecipazione, nei 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda di iscrizione o dell’inizio dell’attività, a corsi di durata non inferiore a 60 ore, svolti in aula o con le modalità equivalenti; detta formazione termina con un test finale che va svolto necessariamente in presenza (non è possibile svolgere il test relativo alla formazione professionale in modalità online)

Una volta terminata la formazione professionale è necessaria l’iscrizione al RUI (registro unico intermediari)?

L’iscrizione alla sezione E del RUI è necessaria solo nel caso in cui l’attività sia svola anche fuori sede (in questo caso è prevista iscrizione alla sezione E del RUI).

IMPORTANTE:

rispetto ai precedenti Regolamenti IVASS è previsto che gli intermediari che operano esclusivamente presso sub-agenzie (svolgendo attività di distribuzione all’interno dei locali delle subagenzie) non abbiano più la necessità di iscrizione alla sezione E del RUI (ribadiamo che in questo caso l’attività va svolta esclusivamente all’interno dei locali)

Aggiornamento professionale

Soggetti destinatari: tutti i soggetti che si trovano a svolgere attività di distribuzione assicurativa

Durata: L’aggiornamento professionale è svolto annualmente, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione nel Registro o a quello di inizio dell’attività di distribuzione. In ogni caso, l’aggiornamento professionale è effettuato in occasione dell’evoluzione della normativa di riferimento e, con riguardo alla rete distributiva diretta, in occasione dell’immissione in commercio di nuovi prodotti da distribuire.

L’aggiornamento professionale consiste nella partecipazione a corsi di durata non inferiore a 30 ore annuali, svolti in aula o con le modalità equivalenti (webinar o elearning)

IMPORTANTE:

In deroga a quanto su scritto, per gli intermediari assicurativi a titolo accessorio iscritti nella sezione E del Registro e per i relativi addetti all’attività di distribuzione operanti all’interno dei locali, l’aggiornamento professionale consiste nella partecipazione a corsi di durata non inferiore a 15 ore annuali.

Nel caso di variazione dell’attività svolta, da accessoria a principale o viceversa, i contenuti dell’aggiornamento e la durata dei corsi sono determinati in base all’attività svolta in misura prevalente nel corso dell’anno.

2. Comunicazione all’IVASS

Come previsto dall’art. 43 del Reg. 40/2018, si ricorda che:

Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D o F del Registro comunicano all’IVASS, entro cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento e per mezzo di posta elettronica certificata, la perdita di taluno dei requisiti previsti per l’iscrizione. Nel caso in cui le informazioni riguardino intermediari iscritti nelle sezioni C o E, gli obblighi di comunicazione sono a carico, rispettivamente, delle imprese o degli intermediari che se ne avvalgono, ivi inclusi quelli inseriti nell’Elenco annesso al Registro

Gli intermediari temporaneamente non operanti iscritti nelle sezioni A, B o F, in caso di ripresa dell’attività, trasmettono all’IVASS, entro cinque giorni lavorativi dal termine del periodo di inoperatività, una comunicazione con le modalità di cui all’articolo 9, comma 3. La ripresa dell’attività è subordinata:

a) al possesso della copertura assicurativa di cui agli articoli 11 o 15, che deve avere decorrenza dalla data di avvio dell’operatività;

b) alla presenza, limitatamente agli intermediari iscritti nelle sezioni A, D o F del Registro, di uno o più incarichi di distribuzione;

c) per gli intermediari persone fisiche, al conseguimento dell’aggiornamento professionale di cui all’articolo 89.

Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D o F comunicano all’IVASS tempestivamente e, comunque, non oltre trenta giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento o dal momento in cui ne hanno notizia, con le modalità di cui all’articolo 9, comma 3:

a) le eventuali variazioni degli elementi informativi resi in sede di iscrizione;

b) relativamente agli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o F, l’inizio dell’eventuale periodo di inoperatività;

c) le informazioni riguardanti le nomine e le cessazioni relative alle cariche di responsabile dell’attività di distribuzione delle società iscritte nelle sezioni A, B, D, E e F del Registro, nonché, per le società iscritte nella sezione B, delle cariche di rappresentante legale e, ove nominati, di amministratore delegato e direttore generale.

IMPORTANTE:

Le imprese e gli intermediari iscritti nel Registro ovvero nell’Elenco annesso al Registro che si avvalgono, rispettivamente, di soggetti iscritti nelle sezioni C o E, in caso di interruzione del rapporto sono tenuti a darne comunicazione all’IVASS entro trenta giorni lavorativi dalla data dell’interruzione con le modalità di cui all’articolo 9, comma 3.

In mancanza di tale comunicazione, i soggetti iscritti nelle sezioni C o E possono trasmettere all’IVASS, in forma cartacea ovvero con le modalità di cui all’articolo 9, comma 3, una dichiarazione di interruzione del rapporto di collaborazione conforme al modello elettronico pdf disponibile sul sito dell’Istituto.

3. Informativa precontrattuale

Articolo 56 del Reg. 40/2018

Si passa dall’allegato 7a e 7B agli allegati 3 e 4

Allegato 3 – riepilogo dei principali obblighi di comportamento cui gli intermediari sono tenuti

Gli intermediari mettono a disposizione del pubblico nei propri locali, anche avvalendosi di apparecchiature tecnologiche, informazioni redatte con caratteri tipografici di particolare evidenza e conformi al modello di cui all’Allegato 3, che riepiloga i principali obblighi di comportamento cui gli stessi sono tenuti.

Nel caso di offerta fuori sede e nel caso di distribuzione mediante tecniche di comunicazione a distanza, gli intermediari consegnano o trasmettono al contraente un documento conforme all’Allegato 3.

Allegato 4 – dati essenziali del distributore e sua attività

Prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora non prevista, della conclusione di un contratto di assicurazione, i distributori consegnano o trasmettono al contraente:

a) copia di una dichiarazione, conforme al modello di cui all’Allegato 4, da cui risultino i dati essenziali del distributore e della sua attività e le informazioni in materia di conflitti di interesse di cui all’articolo 119-bis, comma 7 e all’articolo 120-ter del Codice;

b) la documentazione informativa precontrattuale e quella contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni

IMPORTANTE:

In caso di collaborazione orizzontale, gli obblighi di informativa precontrattuale sono a carico dell'intermediario che entra in contatto con il contraente

Allegato 3 ed allegato 4: un obbligo UNA TANTUM

Si ricorda che in caso di rinnovo o di stipula di successivi contratti con lo stesso distributore, l’allegato 3 e l’allegato 4, sono consegnati o trasmessi solo qualora vi siano variazioni di rilievo delle informazioni in essi contenute.

Dimostrazione del rispetto dell’obbligo in tema di informativa precontrattuale

I distributori, al fine di dimostrare l’adempimento degli obblighi informativi su indicati, conservano un’apposita dichiarazione sottoscritta dal contraente ovvero la prova di aver correttamente inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato dal medesimo la documentazione.

Si ricorda infine che sono esclusi dall’applicazione di quanto su scritto i distributori che operano nei grandi rischi qualora nei confronti dell’assicurato ricorrano le condizioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettera r), del Codice delle Assicurazioni.

4. Collaborazioni orizzontali, articolo 42 del Reg. 40/2018 IVASS

Cosa si intende per “collaborazione orizzontale”: collaborazione tra intermediari operativi iscritti nelle sezioni A, B, D del Registro degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi di cui all’articolo 109 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 o nell’Elenco annesso al Registro di cui all’articolo 116-quinquies del medesimo decreto, ai sensi dell’articolo 22, comma 10, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221;

Come previsto dall’art. 42 del Reg. 40/2018 si ricorda che:

Possono instaurare rapporti di collaborazione orizzontale:

a) gli intermediari iscritti nella sezione A del Registro, a condizione che abbiano assolto l’obbligo di stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile di cui all’articolo 11 e abbiano in corso uno o più incarichi di distribuzione;

b) gli intermediari iscritti nella sezione B del Registro, a condizione che abbiano assolto l’obbligo di stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile di cui all’articolo 11;

c) gli intermediari iscritti nella sezione D del Registro, a condizione che abbiano in corso uno o più incarichi di distribuzione;

d) gli intermediari iscritti nell'Elenco annesso al Registro.

La collaborazione orizzontale è formalizzata in un accordo scritto tra gli intermediari.

Al cliente è fornita una corretta e completa informativa in relazione al fatto che l'attività è svolta in collaborazione tra più intermediari, di cui è indicata: l'identità, la sezione di appartenenza e il ruolo svolto dai medesimi nell'ambito della forma di collaborazione adottata (utilizzando a questo fine anche l’allegato 4).

Gli intermediari assicurativi che svolgono attività di intermediazione in collaborazione tra di loro rispondono in solido per gli eventuali danni sofferti dal cliente a cagione dello svolgimento di tale attività, salve le reciproche rivalse nei loro rapporti interni.

Non configurano rapporti di collaborazione orizzontale quelli instaurati tra iscritti nelle sezioni A e B del Registro, quando gli stessi siano stati ratificati dall’impresa con autorizzazione all’incasso dei premi ai sensi dell’articolo 118 del Codice.

IMPORTANTE:

In caso di collaborazione orizzontale, gli obblighi di informativa precontrattuale sono a carico dell'intermediario che entra in contatto con il contraente

5. Obblighi a carico degli intermediari relativamente alla presenza online (siti e social media)

Come previsto dal Capo III del Reg. 40/2018 IVASS in particolare agli articoli 69 e 79

In caso di promozione e collocamento tramite internet, il sito, i profili di social network dell’intermediario e le eventuali applicazioni utilizzati per la promozione e collocamento di prodotti assicurativi, contengono nella home page, ovvero in una apposita pagina direttamente accessibile dalla home page, in maniera chiara e visibile, le seguenti informazioni:

a) i dati identificativi dell’intermediario, il numero di iscrizione nel Registro e l’indirizzo del sito internet dove consultare gli estremi della relativa iscrizione;

b) la sede legale e le eventuali sedi operative;

c) il recapito telefonico, il numero di telefax, l’indirizzo di posta elettronica e, laddove previsto, l’indirizzo di posta elettronica certificata;

d) di essere soggetto alla vigilanza dell’IVASS;

e) i recapiti per la presentazione dei reclami e la facoltà per il contraente di avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente.

IMPORTANTE:

Si ricorda che le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche nei casi di sola promozione dell’attività di distribuzione


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